Vertenza Gela: 10 punti per salvare Gela, nel documento inviato ai 90 deputati regionali

“10 punti per salvarci”, questo “e il titolo del documento che Cgil, Cisl, Uil, in collaborazione con i sindacati dei commercianti e degli artigiani gelesi hanno inviato ai 90 deputati regionali, per sostenere e trovare una soluzione alla  “Vertenza Gela”. Siamo intanto arrivati al 22esimo giorno e la protesta dei lavoratori dell’indotto continua. Quello che viene rivendicato  è il  rispetto del protocollo d’intesa che è stato firmato tra  Eni e parti sociali , il 6 novembre del 2014. Questi i punti che si concentrano sulla richiesta di lavoro e bonifiche, oltre che ammortizzatori e agevolazioni per le imprese e attità concentrate nel territorio: deroga  degli ammortizzatori sociali fino al completamento della riconversione della raffineria, e l’avvio dei cantieri,  con pagamento immediato; esenzione del contributo addizionale a carico delle aziende che chiedono la cassa integrazione in deroga nelle aree di crisi complessa; velocizzazione dell’iter per l’avvio delle bonifiche nel territorio di Gela; attivazione dei fondi europei di adeguamento alla globalizzazione (Feg); interventi a carico del fondo per le politiche attive; piano di prepensionamento per lavori pericolosi e usuranti; autorizzazione all’’utilizzo di risorse regionali per misure di politica passiva come la Cig in deroga 2016; ; creazione di una zona franca che comprenda l’area industriale; accelerare i tirocini formativi “garanzia giovani”; incentivzione delle botteghe-scuole artigianali;