Vertenza Gela, 100mila cartoline con i pensieri dei gelesi da inviare a Renzi

Le manifestazione in nome della vertenza Gela si incrementano di una nuova iniziativa. Ai presidi, che da quasi due settimane continuano a vedere i lavoratori bloccare gli ingressi principali della città e non solo, oggi si è aggiunta una nuova forma di protesta promossa dai sindacati: le cartoline #matteocambiaverso. Ne sono state stampate centomila e tutte recanti il francobollo della bandiera italiana con la scritta “Salute e lavoro”. Un modo per permettere ai cittadini di poter mettere nero su bianco le ragioni della protesta scrivendo direttamente al Premier Renzi i propri pensieri e le proprie richieste in merito alla situazione occupazionale in città con particolare riferimento alla vicenda Eni. “Metteremo tutte le cartoline in un plico – ha affermato il segretario provinciale della CGIL Ignazio Giudice – e invieremo a Renzi ogni singolo messaggio. Abbiamo scelto di parlare il suo stesso linguaggio, magari ci capiamo”. Le cartoline, che hanno già trovato accoglimento tra il popolo dei social network, verranno consegnate alla città e distribuite ai cittadini.

 

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