Vertenza Gela, Consiglieri comunali incatenati davanti al MISE, consegnato il documento sull’Eni ai deputati nazionali Cardinale e Burtone. Ancora in corso l’incontro

Incatenati simbolicamente davanti al Ministero dello Sviluppo Economico per lottare in nome della vertenza Gela.

Con queste immagini postate sui social network i Consiglieri comunali stanno scandendo i minuti di attesa fuori dalla sede del Ministero in cui si sta svolgendo l’incontro indetto per oggi pomeriggio alle 15:00 alla presenza del Ministro del lavoro Poletti, del Presidente della Regione Rosario Crocetta, dei sottosegretari Vicari e Bellanova, del Sindaco Domenico Messinese e dell’amministrazione comunale. I Consiglieri comunali, uniti nella loro protesta pacifica, hanno esposto cartelloni e slogan con i quali hanno continuato a chiedere la tutela ambientale e le bonifiche per il territorio, senza mancare di evidenziare l’hashtag “Gela non deve morire”. Intanto, i rappresentanti dell’assise civica gelese hanno consegnato ai deputati nazionali Daniela Cardinale e Giovanni Burtone il documento prodotto ieri in aula consiliare con cui si chiede il rispetto del protocollo d’intesa da parte dell’azienda del cane a sei zampe, l’avvio delle bonifiche e degli interventi di risanamento ambientale, l’attivazione delle misure di sostegno economico alle maestranze e l’avvio di quanto previsto dall’accordo di Area di crisi industriale complessa per il sito di Gela. La politica oggi non chiede soltanto gli ammortizzatori sociali per dare un po’ di respiro a coloro che hanno perso tutto, ma anche e soprattutto certezze e interventi concreti per rilanciare una volta per tutte l’occupazione a Gela.

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