Vertenza Gela, manifestazione sabato: “La natura dell’uomo è quella di reagire, non di soccombere”

Associazioni, politici, parrocchie e cittadini, tutti uniti per far sentire la propria voce contro la violenza.

Continua la sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza per prendere parte alla manifestazione di sabato 27 ottobre e dire “Io non ho paura” a quanti, con i loro atti violenti, vorrebbero far ricadere Gela nella morsa degli anni bui.

Una protesta per riprendersi la dignità di cittadini liberi da ogni timore e il diritto a lavorare serenamente, senza rischiare di veder bruciare anni e anni di sacrifici e investimenti. La città non ci sta! “Siamo tutti chiamati, con la nostra presenza e le nostre magliette bianche, a dimostrare che la Gela perbene, quella che crede nei valori può farcela – si legge – non ci faremo abbattere.

Uniti possiamo ancora lottare perché c’è sempre una luce oltre l’orizzonte. Uniti possiamo continuare a credere che in questa città, che tanto amiamo, ci sarà un futuro per tutti noi. Partire, lasciare, abbandonare significano dimostrare debolezza, perché ciò che non ci spezza ci fortifica, perché la natura dell’uomo non è quella di soccombere, ma di resistere, reagire e vincere.

Condivisione e voglia di un futuro migliore, queste sono le parole chiave. E se dovesse piovere? Saremo tutti lì ugualmente, sotto i nostri ombrelli gialli, colore del sole”. La manifestazione è fissata per le 10:00 di dopodomani, sabato 27 ottobre, a partire dalla rotonda est di Macchitella.