Vertenza Gela, Nuovo PSI: “Dimissioni immediate del Consiglio comunale e della giunta, servono interlocutori validi”

“Per il bene del paese, si dimetta immediatamente tutto il Consiglio comunale e la giunta”. A tuonare contro la politica gelese sono stati i socialisti del Nuovo PSI alla luce della drammatica situazione in cui versa la città di Gela. Una richiesta, scrivono in un comunicato, scaturita dalla sospensione dal proprio partito del gruppo consiliare del PD e dalla “totale mancanza di lucidità della giunta comunale”.

“In questi mesi – si legge nella nota a firma del Coordinatore provinciale di Caltanissetta Nuovo PSI Bruno Antonuccio – abbiamo assistito in silenzio a vicende che osiamo definire vergognose da un punto di vista politico e amministrativo. Abbiamo visto i protagonisti di anni di governo scendere in piazza per protestare non si sa bene contro chi; amministratori in carica chiedere, in diretta televisiva, l’aiuto di chiunque purché portatore di qualche idea da applicare nell’immediato; garanti del protocollo del 6 novembre accorgersi solo ora che gli accordi firmati più di un anno fa erano vuoti e senza prospettiva. Tutto questo ci porta a chiedere una presa d’atto da parte di chi governa la città. Oggi più che mai c’è bisogno di una classe politica forte e competente che abbia ben chiara la strada da percorrere. La nostra città non ha nessuna prospettiva, nessun futuro, nessuna possibilità di rialzarsi se non vengono prese decisioni politiche che ne indirizzino il futuro economico. Oggi è il momento di stare uniti e per questo – conclude il comunicato – chiediamo le dimissioni di tutta la rappresentanza amministrativa e consiliare affinché, attraverso imminenti elezioni, possano essere eletti interlocutori politici e amministrativi validi e capaci di mettere in campo soluzioni efficaci per superare la drammatica fase storica che il nostro territorio sta attraversando”.

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