Vertice romano al MISE: approvato progetto di riqualificazione e riconversione su Gela

Approvato il progetto di riqualificazione e riconversione della città di Gela e del sistema locale del lavoro, che con i suoi ventiquattro Comuni rappresenta l’area più consistente d’Italia. Il via libera al documento presentato dal gruppo di coordinamento e controllo per l’area di crisi industriale complessa è arrivato ieri al Ministero dello Sviluppo Economico. Si procede dunque verso l’accordo di programma. Tra meno di due settimane Invitalia lancerà ufficialmente a Gela l’avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni d’interesse da parte degli investitori anche oltre frontiera, alla luce della programmazione strategica di cui si è dotato il territorio con l’approvazione del progetto.

Al vertice romano erano presenti il sindaco Domenico Messinese e l’assessore allo sviluppo economico Simone Siciliano.

“Dopo aver registrato informalmente le prime tredici richieste di investimento – ha spiegato il primo cittadino -adesso si mette in moto anche la macchina per attrarre imprenditori pure dall’estero, attraverso la rete di strutture governative dislocate nei vari Stati, riferimento per fondi di investimento esteri. A tutti saranno assicurati iter semplificati, contro quella burocrazia farraginosa che è tra le prime cause di sfiducia tra gli investitori. Abbiamo inoltre proposto l’introduzione di una Zona Economica Speciale – ha concluso Messinese – che, prima in Italia, potrebbe favorire ulteriormente l’appetibilità imprenditoriale per le condizioni fiscali vantaggiose”.

“La Vertenza Gela – ha aggiunto Siciliano – ha convogliato a sé l’interesse diretto dei sottosegretari di Stato, viceministri e lo staff della presidenza del Consiglio dei Ministri attorno ai tavoli interministeriali. Il documento approvato è sensibile agli aspetti ambientali, infrastrutturali e alle politiche sociali del lavoro”.

Il progetto prenderà posizione infatti anche sulle opere di infrastrutturazione del sistema portuale gelese, su quelle stradali, con particolare riferimento alla progettazione esecutiva dell’autostrada Gela-Siracusa e il potenziamento della linea ferroviaria Ragusa-Gela, sulle aree industriali ex Asi per le quali l’Assessorato Regionale competente si impegna a intervenire sul prezzo d’acquisto.

Il traguardo raggiunto è stato illustrato questa mattina nell’ufficio del sindaco.