Vescovo durante l’omelia per Loris: “solo un folle può uccidere un bambino”

C’era il paese intero ai funerali del piccolo Loris, e tanti palloncini bianchi, quelli portati dai compagnetti. Davanti al portone della chiesa vi erano anche un mazzo di fiori, un cagnolino di peluche e una corona a forma di cuore con fiori che compongono la scritta ‘Loris’,  accompagnata da un nastro bianco con la scritta ‘la mamma Veronica”. La messa è stata celebrata dal vescovo di Ragusa Paolo Urso. “Solo un folle può uccidere un bambino”. Così  il vescovo ha ricordato Loris durante l’omelia. E ancora “Un bambino non può morire perché un altro essere umano si è arrogato il diritto inesistente di togliergli la vita. Come si può uccidere un bambino? Solo un folle, un pericoloso folle, può compiere un tale gesto. Un folle che deve essere fermato”. “Veramente l’uomo ha la spaventosa possibilità di essere disumano, di rimanere persona vendendo e perdendo al tempo stesso la propria umanità” ha aggiunto il vescovo. Intanto il sindaco Franca Iurato. si augura che il funerale riporti pace in paese e che lo sottragga dall’eccesso di mediaticità”. . “La pace e la serenità ce la chiedono in particolar modo i nostri bambini. Ne abbiamo perso uno, a cui abbiamo sottratto il futuro, e non vogliamo che altri soffrano ancora. Ringrazio i cittadini per la grande compostezza – ha concluso – ma ora tutti, spero da domani, abbiamo bisogno di pace”.