Vetenza Gela: in attesa dei vertici romani. Faraone: ora tocca a Gela. Vertici del Pd in città

Finora nessuna soluzione alla Vertenza Gela. E intanto la città rimane con il fiato sospeso per gli incontri che verranno effettuati a Roma: il primo è quello di giorno 18 febbraio al Ministero dell’ambiente per lo stato delle autorizzazioni sui cantieri da avviare. Il secondo, più importante, è quelle del 24 febbraio al Mise (ministero per lo sviluppo economico)  per una verifica sullo stato del protocollo con Eni firmato il 6 novembre del 2014 e a cui i lavoratori dell’indotto, durante l’ultimo consiglio comunale hanno chiesto di essere presenti. Ieri il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone nell’esprimere soddisfazione per la firma del Contratto di Sviluppo tra Invitalia e Blutec  che porterà la riconversione e la riqualificazione del polo industriale ex Fiat di Termini Imerese ha espresso interesse nei confronti della vertenza Gela. “Stiamo seguendo attentamente anche la vicenda Eni di Gela – ha detto – sia sul fronte della concessione delle autorizzazioni necessarie, sia sul rispetto del cronoprogramma che, di concerto con le imprese locali, sulla reimmissione nel mercato del lavoro dei lavoratori non più tutelati da alcun ammortizzatore sociale”. “Termini Imerese   – ha commentato  Faraone – torna ad essere un’area industriale strategica per la Sicilia ma soprattutto nell’arco di tre anni tutti i 700 dipendenti ex Fiat che finora sono stati in Cassa integrazione torneranno a lavoro”. Intanto sempre per la Vertenza Gela  i  vertici provinciali del Partito Democratico arriveranno in città venerdiì 19 febbraio, alle ore 17:00, presso l’Hotel Sileno. Saranno presenti il segretario provinciale Giuseppe Gallè, il neo segretario  Giuseppe Di Cristina, il capogruppo Vincenzo Cirignotta e il presidente dell’assemblea locale Claudia Caizza. I dem  cercheranno di valutare i prossimi passi da muovere per la Vertenza Gela. L’arrivo dei vertici del Pd sembra non esclude una verifica della situazione politica attuale del Pd locale.