Villa comunale tra sporcizia e degrado: “Si intervenga per riportarla allo splendore di un tempo”

Degrado e abbandono alla villa comunale.

Sono queste le condizioni in cui si presenta ormai da anni il giardino intitolato a Giuseppe Garibaldi, uno dei posti che un tempo costituivano il fiore all’occhiello della città e che oggi, invece, lascia alquanto desiderare per l’incuria che gli fa da padrona. Pavimentazione scoscesa, verde pubblico trascurato, sporcizia e rifiuti sparsi un po’ ovunque, piante sradicate dal vento mesi fa e rimaste ancora lì, cattivi odori, fontane al secco, abbeveratoi sporchi e fuori uso e illuminazione assente, lasciando così al buio l’intera zona non appena cala il sole. Una situazione che rammarica non poco i gelesi, tanto affezionati a quel posto in cui erano soliti trascorrere le domeniche mattine fino ad alcuni anni fa e in cui oggi sostano per giocare a carte soltanto gli anziani. La richiesta dei cittadini è sempre la stessa da tempo: più cura e attenzione per una villa che era luogo di incanto per chi veniva a visitare la città, un posto a metà tra una vista mare mozzafiato e un anfiteatro che, se rimesso in sesto, potrebbe riveder fiorire il suo glorioso passato e incentivare la promozione del turismo e della cultura. Richiesti inoltre maggiori controlli da parte delle Forze dell’Ordine per evitare di dar mano libera ai vandali.