Vino: origini e storia

Nuovo appuntamento con la rubrica sul vino; oggi insieme al sommelier Alessandro Lo Coco, proprietario dell’enoteca John Wine a Palermo, proveremo a raccontarvi qualche cenno storico sull’origine del vino.

La produzione e il consumo di vino hanno origini antichissime: già gli antichi egizi erano soliti sorseggiare una bevanda a base di succo d’uva fermentato e ulteriormente aromatizzato con pezzi di frutta fresca o spezie dolci.

I Greci portarono il consumo del vino ad un livello superiore, introdussero una vera e propria cultura del vino; si pensi che addirittura furono i primi a venerare un dio (Dioniso) direttamente legato alla vite, alla vendemmia e al vino. Platone e Socrate pare fossero grandi consumatori di vino; Alessandro Magno non affrontava mai una battaglia senza aver bevuto, e aver fatto bere alle truppe, grandi quantità di vino, utile a far trovare il coraggio per affrontare le guerre.

I Greci diffusero quindi in tutta la Magna Grecia la coltivazione dell’uva e il consumo del vino, e proprio da qui, e dalla Sicilia in particolare, la produzione di uva e vino prese piede in tutto il Mediterraneo ed in Europa.

Anche durante l’egemonia di Roma e dell’Impero Romano il consumo di vino era pratica abituale sia durante i pasti, sia come bevanda sorseggiata nei momenti di festa e di convivialità (anche i romani venerarono un dio legato al vino: Bacco).

Nel periodo post Impero Romano e con il diffondersi del Cristianesimo il consumo di vino conobbe un periodo di declino, in quanto questa bevanda portava ebbrezza e piacere effimero, condizioni del tutto contrarie alla rigida morale cristiana. E come ben sappiamo anche l’Islam vietò (e vieta tuttora) per i fedeli, il consumo di vino e bevande alcoliche in generale.

Fu durante il periodo del Rinascimento che la produzione e il consumo di vino tornarono ad essere pratica molto diffusa.

Nel XIX secolo il vino consolida la sua straordinaria posizione distintiva che tutt’ora occupa nella società occidentale; anche illustri scienziati si sono spesi nello studio e nella produzione del vino, alla ricerca della bevanda perfetta per caratteristiche e gusto; Pasteur definì il vino come “la più salutare ed igienica di tutte le bevande”.

Ai giorni nostri il vino è diventato un vero e proprio oggetto di culto, con una crescita esponenziale nei consumi e nella produzione; produzioni che sono sempre più differenziate (abbiamo vini biologici, biodinamici, naturali, vegani, senza solfiti), nel tentativo di raggiungere quanti più consumatori possibili, ma anche con l’obiettivo di produrre vini sempre più fini, eleganti, pregiati. E sempre più si va diffondendo anche una cultura del bere e del bere in maniera consapevole, ossia un consumo ragionato in quanto sempre più spesso si va alla ricerca del vino giusto da abbinare ad eventi, o ai cibi consumati. Si beve nelle occasioni importanti, ma anche nella quotidianità, nelle cene informali con amici, o negli importanti incontri istituzionali, e per ogni occasione può individuarsi facilmente il vino più indicato.

Continuando nel nostro viaggio scopriremo da vicino vini, vitigni, territori e caratteristiche di questo meraviglioso mondo.  Alla prossima!

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