Vittime di un tradimento subdolo: i 4 sindaci intervengono sulla bocciatura del Ddl di modifica territoriale

 Dopo la bocciatura da parte dell’Ars del Ddl di modifica territoriale che avrebbe permesso il passaggio di Gela, Niscemi e Piazza Armerina  alla Città metropolitana di Catania,  tornano all’attacco quattro sindaci siciliani, cioè quello di Gela Domenico Messinese, di Niscemi Francesco La Rosa, di Piazza Armerina Filippo Miroddi e anche quello di  Licodia Eubea Giovanni Verga, per il passaggio a Ragusa. 
 “Ci sentiamo vittime di un subdolo tradimento – aveva dichiarato Messinese – dopo un lungo cammino ad ostacoli tra leggi, delibere consiliari, referendum, norme modificate e convocazioni palermitane inconcludenti”.
“La democrazia non può essere sostituita da un’oligarchia” hanno scritto i rappresentanti delle 4 amministrazioni comunali al presidente regionale dell’Anci, Leoluca Orlando.
Della questione è stato investito anche il presidente del Consiglio Nazionale dell’associazione, Enzo Bianco.