Vittoria come New Orleans: programmata la decima edizione del Jazz Festival

  “Il jazz non è morto, ha solo un odore un po’ curioso” diceva Frank Zappa.

Come Catania è considerata da alcuni la Seattle d’Italia, allo stesso modo si potrebbe affiancare la  piccola città di Vittoria alla grande New Orleans, quanto meno durante l’omonima kermesse .

Sono già in atto infatti i preparativi per il Vittoria Jazz Festival, appuntamento imperdibile di stampo internazionale. Di anno in anno sono tanti gli abitanti dell’isola e della penisola che raggiungono  la provincia di Ragusa in veste di amatori del jazz.

Come nelle precedenti edizioni la direzione artistica sarà a cura del sassofonista Francesco Cafiso. Le date programmate per quest’anno saranno il 10 e l’11 Giugno a Scoglitti in Piazza Cavour per poi riprendere a Vittoria dal 16 al 25 giugno. Una serie di concerti, seminari e jam session sono previste nei locali di Piazza Enriquez, Piazza del Popolo, Teatro Comunale e Chiostro S.M. delle Grazie.

Cosa distinguerà l’edizione di quest’anno dalle precedenti?Anzitutto un tributo a John Coltrane in occasione del 50° anniversario della sua morte, attraverso un intervento da parte del gruppo americano The Black Art Jazz Collective.  Si tratta di un complesso di giovani artisti afroamericani che celebrano l’identità nera nel jazz, riaffondando nelle sue radici storiche, andando ben oltre i discorsi sulle migrazioni e la schiavitù. Del resto è o non è stata l’etnia africana ad aver iniziato molte cose che comportano la cultura odierna?

Altri artisti stranieri saranno il pianista franco-israeliano Yaron Herman accompagnato dal sassofonista americano Logan Richardson e il pianista spagnolo Marco Mazquida con il suo gruppo formato, oltre che da lui medesimo, dal bassista svedese Marko Lohicari e il batterista argentino Carlos Falanga.

Non mancherà naturalmente il Vittoria Rotary Jazz Award promosso dal Rotary Club. Ogni anno la gara si pone l’obiettivo finale di dare visibilità ai giovani talenti solisti nell’ambito jazz.

Il tutto accompagnato dal trio composto da Mauro Schiavone, Pietro Ciancaglini e Adam Pache con la partecipazione straordinaria del trombettista Francesco Lento. Gli stessi costituiranno la giuria assieme a Francesco Cafiso e al Maestro Carlo Cattano. Quest’ultimo nei pressi del Teatro Comunale assieme a Jimmy Weinstein terrà delle lezioni gratuite di improvvisazione e musica d’insieme.

Molteplici gli elementi made in Italy che si esibiranno nei vari concerti.

Nella prima tappa a Scoglitti ad aprire le danze saranno la marching band ConTurBand e la Sud Est Jazz Orchestra. Seguiranno a Vittoria: Nicola Gianmarinaro & Sicily Dixieland Street Parade, Antonio Farò, la Lyndian Sound Orchestra guidata da Riccardo Brazzale, il duo di Claudio Quartarone e Carmelo Venuto, Anita Vitale (accompagnata dagli Urban Fabula), Gaetano Riccobono, Stefano Zenni, Pino Ninfa, il duo di Francesco Branciamore e Elio Amato.

Chiuderà il sipario il nuovo progetto di Francesco Cafiso “9et: We Play For Tips” . Un originale nonetto di musicisti che eseguirà dei brani scritti e composti dallo stesso Direttore Artistico.

Per avere maggiori informazioni in attesa del grande evento annuale basti dare un’occhiata al sito VittoriaJazzFestival.com

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