Vittorio Emanuele: furti, aggressioni, carenza di personale sanitario. Incontro con il direttore Asp

Sono tantissimi i problemi atavici che affliggono l’ospedale gelese Vittorio Emanuele. Se ne è parlato oggi in un incontro  tra il direttore generale dell’Asp. Dott. Carmelo Iacono ed una delegazione del sindacato di categoria infermieristica NurSind. In particolare si è discusso su come rendere più fluente la viabilità all’interno dell’ospedale, in particolare le difficoltà di parcheggio del personale sanitario, causato dall’alto afflusso di utenti che entrano all’interno del nosocomio. Per gli utenti, si potrebbe sfruttare il parcheggio di viale Indipendenza, di proprietà del Comune di Gela il quale si è reso disponibile ad eventuale convenzione, con la possibilità di creare un corridoio tra il parcheggio e l’ospedale in modo che l’utenza possa accedere direttamente in Ospedale.

Durante l’incontro si sono  messe in evidenza le aggressioni da parte degli utenti verso gli operatori sanitari, e i furti subiti a causa di un sistema di sicurezza molto carente nelle ore notturne, i furti sono subiti anche dai degenti, in quanto il servizio di portineria non è attive in quelle ore e quindi con il libero accesso di qualsiasi persona sia all’interno delle aree di parcheggio sia all’interno dei reparti di degenza. Il Direttore Generale ha assicurato che è in itinere una gara per l’assegnazione del servizio di portineria.

Inoltre sarà rifatto tutto il manto stradale all’interno dell’ospedale. Si è affrontata anche la problematica inerente alla ditta di Ausiliarato che non puo’ effettuare i turni nei giorni festivi nei nei notturni. Si è avanzata al Direttore Generale la richiesta di una ditta esterna possa lavorare sui tre turni agevolando i riposi per gli ausiliari che lavorano al P.O di Gela, dato che attualmente durante il turno notturno ci solo soltanto due unità presenti in tutto il Presidio per garantire tutti i bisogni dei reparti, che si sobbarcano un’enorme carico di lavoro.

Numerosi sono stati gli argomenti trattati, come l‘ubicazione del nuovo pronto soccorso, l’ubicazione del C.U.P. che allo stato attuale non garantisce la privacy dei pazienti che transitano da un reparto all’altro o che devono effettuare degli esami diagnostici,. Anche in questo caso il direttore ha garantito che a breve sarà trovata una soluzione anche perche si sono liberati i locali dove era ubicata la banca.

Altri problemi riguardano le dotazioni organiche carenti in varie unità come la cardiologia con Utic. che dovrebbe soddisfare il doppio dei posti letto con lo stesso personale a disposizione (oggi per 10 posti letto), stesso discorso per il personale della Rianimazione che si trova ad operare con un carico di lavoro pressoché raddoppiato.

Discorso a parte e’ stato affrontato per l ‘U.O. di Pediatria di cui i rappresentanti hanno chiesto di equiparare le indennità ed i compensi alle altre U. O. presenti all’interno della stessa ASP.  Inoltre si è evidenziato le criticità del reparto di Malattie infettive, condivise dal direttore che ha esposto la problematica agli organi competenti, ricevendo delle rassicurazione poiché Gela rientra nelle zone ad alto rischio ambientale.

 Rassicurazioni sono giunte anche per la richiesta della suddetta organizzazione sindacale per la copertura (ritenuta indispensabile ) del ruolo di Dirigente del servizio Infermieristico ad oggi vacante. Presente all’incontro il Segretario aziendale dei P.O. di Gela Giuseppe Provinzano, il Segretario Provinciale e Coordinatore Regionale della stessa sigla sindacale e da alcuni esponenti della nuova R.S.U.(Enzo Carrubba per il P.O di Gela e Giuseppe Mantio per il P.O di Mussomeli), Domenico Corfù e Filippo D’Angeli sempre rappresentanti NurSind. Oltre alla riunione odierna, la segreteria provinciale Nursind ha organizzato un’ulteriore incontro- confronto con il direttore generarle previsto per il 20 Aprile