Vogliamo l’esercito a Gela. Chi vive e lavora onestamente ha bisogno di tutela

Riproviamo con la presenza dell’esercito e non lasciamo soli i commercianti, gli imprenditori ed ovviamente i loro dipendenti. Questo quanto chiede il segretario della Cgil Ignazio Giudice per la città di Gela. Non passa una notte che non vi siano attentati incendiari ad auto, ma anche ad attività, mandando letteralmente in fumo i sacrifici di gente onesta. Basta un bidoncino di benzina e un fiammifero per consumpare una vendetta o per provare quella “soddisfazione” di vedere la sofferenza dell’altro. “Ero piccolo, incendiavano auto e attività commerciali. Sono cresciuto, incendiano auto e attività commerciali. Nel frattempo tanti imprenditori hanno detto NO al pizzo, tanti altri hanno scelto di chiudere e altri ancora di trasferirsi. In tutte le scelte vi è una sofferenza, l’evidente violazione della libertà. ” Ha scritto nella sua pagina fb il segretario.

Ebbene sì Gela ha bisogno dell’esercito, lo chiedono in tanti. Perché a Gela anche una piccola offesa é ricambiata con il fuoco. Ma si incendia anche senza motivo, per “divertimento”, per “svago”. Come si può pensare che si continui a investite a Gela se non c’é una adeguata protezione per chi lavora onestamente e crede ancora ad una crescita economica della città?

“Non esiste una cura contro gli incendi, esiste lo Stato, la somma di ognuno di NOI e, solo se ci crediamo, il territorio può cambiare. ” ha detto Giudice.
Non possiamo sentir parlare di tutela di immagine se ogni giorno Gela é protagonista della cronaca per le fiamme. E allora meglio l’esercito. Gli altri penseranno che siamo in uno stadio di assedio, ma noi ci sentiremmo più al sicuro.

Articoli correlati