“Vorremmo che il blu fosse 365 giorni l’anno”. Stamani all’Eschilo Tavola rotonda sull’Autismo

“Vorremmo che il blu fosse 365 giorni l’anno, e non solo su Facebook. Imbrattatevi le mani e dateci un aiuto vero, non commiserazione.” Questo ha sottolineato stamani Gianfranco Caccamo, genitore di un bambino autistico e ideatore, inseme a Marika Cascino, dell’associazione “Il Labirinto di Carta “,  e all’associazione “Oltre il muro” del “Blueday16 Gela”. La città per la prima volta ha aderito alla Giornata mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, una patologia di cui poco si conosce e che porta a chi ne soffre di guardare il mondo con occhi diversi. Dopo settimane di Selfie, foto, post, in cui istituzioni e cittadini hanno mostrato le loro mani dipinte di blu, il colore simbolo di questa giornata, stamani hanno preso il via gli eventi legati alla manifestazione di sensibilizzazione verso i disturbi dello spettro autistico “Gela for Autism”. In tanti hanno partecipato alla tavola rotonda che si è tenuta al Teatro Eschilo. “Vi è inquietudine di fronte ad un mondo interiore che non si riesce a comprendere. Da qui l’urgenza di genitori e operatori di creare canali tra questo mondo interiore e quello esteriore. So che qui a Gela ci sono associazioni che lavorano per questo e ne sono felice.” Ha detto l’ avvocato Ventura intervenuto sul palco dove ha fatto da moderatore il cantante e showman Massimiliano Castellana. Ebbene sì a Gela vi sono delle associazioni che si occupano delle attività ricreative e sociali dei bambini e ragazzi affetti da autismo, come Oltre il Muro e Il Labirinto di carta, o l’Aias che ospita circa 70 pazienti autistici adulti. Ma queste non possono essere lasciate sole, è necessario infatti fare rete. Questo è ciò che chiedono i genitori. Rete tra terapisti, associazioni, istituzioni, famiglie e scuola. “Non me ne vogliano i presidi, ma non sempre la scuola accoglie. Anzi, spesso non si agisce e permettiamo una cosa che questi bambini non possono permettersi: perdere tempo. I bambini sanno imparare, ma solo se siamo disponibili ad insegnare.” Ha detto Caccamo. “Questi bambini non possono vivere solo a scuola. È un problema sociale, non scolastico! Oltre il muro, il Labirinto di carta e le altre associazioni devono trovare un riscontro nell’educativo ordinario.”Ha sottolineato  Don Giuseppe Fausciana, Direttore della Pastorale Giovanile Diocesana, Assistente Spirituale Coordinamento delle Opere e  Parroco nella parrocchia di Sant’Anna a Enna. Il sacerdote ha sottolineato come confessare un bambino autistico non sia  utile perché abbia peccato, ma è dargli la possibilità di interazione che merita e che ha chiunque. Tra gli interventi anche quello di Salvatore Bernardo, dirigente basket Ge “Quando ti passa la palla, ti passa la parola e lanciare a canestro è sfidare la forza di gravità e fare centro. Lo sport, il basket è meraviglioso, insegna ad interagire. Un ragazzo speciale può farlo! Il primo giorno non sapevamo che fare, abbiamo sentito l’esigenza di formarci, oggi abbiamo le forze per accogliere e servire al meglio i nostri 10 ragazzi speciali.” Alla tavola rotonda  presenti i genitori, i ragazzi autistici e le istituzioni. “Abbiamo preso parte ad un evento ‪#virale‬ di enorme portata. Oggi al teatro Eschilo e presso in centro riabilitativo Aias ho visto volti bellissimi e ascoltato parole meravigliose.  Vorrei che questo entusiasmo, questa voglia di essere ‪comunità‬ continuasse per sempre, che oggi fosse un giorno giusto per piantare il seme della speranza e dell’unione. Di blu coloriamoci non solo le mani, ma il ‪‎cuore‬ e soprattutto il ‪cervello‬. “Ha detto l’assessore ai servizi sociali Licia Abela che ha sottolineato che questa festa non debba essere una sporadica occasione di circostanza, ma l’inizio di una progettazione fatta di ‪reti‬ e ‪condivisione‬ tra le idee e progetti. Gli appunatamenti continuano stasera con un centro storico illuminato di blu e l’esibizioni di acrobati verticali. Alla manifestazione hanno partecipato anche i commercianti del centro storico, con le loro vetrine dipinte di blu.

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