Walkfood Licata, a Pasqua un’intera giornata tra mare, collina e centro storico

Licata Il 26 marzo, sabato di Pasqua, torna “Walkfood Licata”, una nuova occasione per apprezzare le bellezze paesaggistico – architettoniche e gustare le specialità enogastronomiche del territorio.

Dopo i primi due appuntamenti, con tante persone letteralmente estasiate per la bellezza di siti spesso poco conosciuti, riprendiamo il cammino nel week end di Pasqua.

“Abbiamo voglia – scrivono in una nota inviata alla stampa gli organizzatori –  di raccontare i Riti della Settimana Santa di Licata, che affondano le radici nella tradizione spagnola, mostrando al tempo stesso le calette mozzafiato della costa che, nel corso dei secoli, hanno ospitato Greci, Romani, Cartaginesi, le truppe Alleate che qui sbarcarono il 10 luglio del ’43 e chi ama il mare”. Il percorso, dopo il raduno alle 10 del mattino nel parcheggio dell’ospedale, si snoda tra la costa sabbiosa (che inizia a Marianello e finisce alla Nicolizia), e la collina di Montesole e Monserrato. Dopo la pausa per le degustazioni in Piano San Calogero, nel cuore del centro storico di Licata, nel pomeriggio trekking urbano. Scenderemo nelle viscere della terra per visitare la Grangela ed i camminamenti sotterranei medioevali nei quali, nella seconda guerra mondiale, trovavano rifugio i licatesi durante i bombardamenti. Visiteremo la Tholos di via Marconi e, sempre a piedi, percorreremo il dedalo di viuzze che caratterizzano il quartiere arabo – ebreo della Marina, che ospita anche la casa di Rosa Balistreri ed il murale a lei dedicato. In silenzio ci lasceremo abbagliare dalla sontuosità barocca della Cappella del Cristo Nero, alla Matrice. Visiteremo la mostra di reperti archeologici sottomarini del chiostro di Sant’Angelo e l’attiguo santuario diocesano dedicato al patrono della città. Alzando gli occhi osserveremo la ricchezza dei palazzi, ottocenteschi e liberty, di corso Vittorio Emanuele e piazza Progresso. Poi il ritorno a San Calogero per un aperitivo di saluto con sorpresa finale. Per informazioni rivolgersi all‘associazione Qanat 3338728661