Macchitella in musica: il pubblico respira l’aria di dieci anni fa.

Sarà stata la forte pubblicità e il passavoce, sarà che, come qualcuno ha scherzosamente commentato “A Maronna ne dese a razia di far funzionare le cose”. Sarà che Gela è stanca di serate piatte e convenzionali, delle scalette mai aggiornate e di pretendere che ci sia una serata ideale che faccia al caso di tutti, ma nessuno potrà mai essere uguale a tutti. Sarà che allo stesso tempo il pubblico è lievemente nostalgico ed è affezionato agli artisti della città.

Anche il secondo appuntamento di Artevent 017 ha dato i suoi frutti. Ad esibirsi la scorsa sera presso i muretti di Macchitella sono stati i Wbeat, costituiti dal chitarrista e cantante Walter Lenza e dal bassista Alessandro Caruso. Ad intervenire occasionalmente anche il maestro Matteo Sammito alla chitarra.

Spaziando su più generi (indie, rock, pop, folk), i Wbeat introducono nelle loro scalette pezzi famosi e conosciuti ma raramente proposti nella nostra città. Occorre citare tra i tanti gruppi di riferimento i Cure, i Pink Floyd, i Coldplay e gli Afterhours. Nonostante i tre sopracitati siano conosciuti e nonostante la location per certi versi anticonvenzionale, la gente è giunta in buon numero.

A detta di alcune persone che hanno assistito all’esibizione dei due ragazzi, Macchitella sarebbe tornata indietro di dieci anni quando la musica live era alla base delle serate estive e la gente gradiva. Ci si augura che tra le tante risorse da riscoprire nella nostra città vi siano arte e musica.

Per il prossimo appuntamento nella rassegna organizzata dalla community di MusicJuice il cantante e chitarrista degli EX!T, Luca Sallemi.