“Week end del Buon Governo”, giovani gelesi propongono il turismo per risollevare le sorti della città

Gela come Bilbao. Da capitale della siderurgia e dell’industria pesante a località eccezionalmente turistica.

È stato quanto si è discusso nella due giorni dedicata al buon governo che si è tenuta a Ragusa e che ha visto anche la partecipazione della città di Gela grazie alle associazioni locali “Renovatio” e “Pensare Futuro”, che si sono ritrovate a Palazzo Grimaldi a Modica su invito dell’associazione Youpolis di Ragusa e dell’Anci Sicilia. Al tavolo numerosi intellettuali provienienti dalle Università di Catania, Bari e Cosenza che hanno offerto diversi spunti inerenti, tra gli altri, la riconversione al turismo di Gela. “Senza sfruttare e strumentalizzare i problemi per averne un ritorno dimmagine a scapito della reputazione di Gela e dei gelesi – ha affermato Eugenio Catania – abbiamo parlato al pubblico delle potenzialità della nostra città. I presupposti per una classe politica dirigente nuova ci sono, ma è necessario lavorare in sinergia con le associazione locali”. Tra gli interventi anche quelli degli avvocati gelesi Angelo Cafà e Rosario Prudenti che hanno dato vita al dibattito sul rapporto tra burocrazia, sviluppo, efficienza e corruzione. Per le associazioni gelesi, dunque, l’appuntamento è per il prossimo anno con la speranza di poter ospitare a Gela la seconda edizione del “Week-end del buon governo”.