XVI Gorgone d’oro ad Aldo Nove, vincitore per la sezione libro edito

XVI Gorgone d’Oro per la sezione libro edito ad Aldo Nove, autore dell’opera “Addio mio Novecento”, pubblicata da Einaudi, premio Cesare Pavese.

A decretarlo una giuria presieduta dalla studiosa Sarah Zappulla Muscarà e composta da don Rino La Delfa, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Palermo, dal poeta Davide Rondoni e dai giornalisti Mario Barresi, Andrea Cassisi ed Emanuele Zuppardo. Nato nel 1995, Antonio Centanin, questo il suo vero nome, è poeta e narratore, scrive per il teatro, il cinema e la televisione.

Nella stessa sezione, al secondo posto Cristina di Gesù Crocifisso, al secolo Cristina Rosati, suora carmelitana laureata in Pedagogia con indirizzo filosofico. Poetessa del sacro innografo, omileta, scrittrice di filotee, esegeta ed ermeneuta delle Sacre Scritture, saggista, conduce studi biblici, patristici, teologici, innografici e iconografici.

I due autori riceveranno il premio sabato 11 giugno, nel corso di una cerimonia che si terrà al cineteatro Antidoto di Macchitella a Gela. Ad aver organizzato il premio, come di consueto, il centro culturale e di spiritualità cristiana “Salvatore Zuppardo”, presieduto da Andrea Cassisi.