ZTL da via Marconi a piazza Salandra, il comitato di quartiere incalza: “Dov’è il dialogo coi residenti?”

Il comitato di quartiere del centro storico ha fatto sentire la propria voce sul prolungamento della Zona a Traffico Limitato.

Con una delibera del 3 settembre, infatti, l’amministrazione comunale ha disposto l’estensione della ZTL nel tratto del corso Vittorio Emanuele che va da piazza Salandra a via Marconi, predisponendo anche il prolungamento della fascia oraria fino alle 2:00 di notte. Una scelta scaturita, aveva detto il Sindaco, dalle richieste dei cittadini. Ma chi ha sentito prima anche il parere dei residenti e del comitato di quartiere? Pare nessuno. “Lo scopo – si legge in una nota a firma del Presidente e del Vicepresidente del comitato, rispettivamente Giuseppe Filetti e Giulio Cordaro – dovrebbe essere quello di favorire il passeggio dei cittadini in quel tratto di corso. Peccato che quando l’Amministrazione Comunale assume improvvise decisioni, queste non siano precedute dalle adeguate valutazioni di opportunità. Va innanzitutto rilevato che la decisione è stata assunta senza consultare questo comitato di quartiere. Ciò è molto strano per un’amministrazione che a parole tiene in gran conto i cittadini ed è retta da un sindaco che per anni è stato Presidente di un comitato di quartiere. Il provvedimento è inutile, perché sono ben pochi i cittadini che passeggiano nel tratto da via Marconi a piazza Salandra e ciò è facilmente verificabile sul campo. Inoltre, è anche costoso per le casse comunali perché, ampliando la zona controllata dai varchi elettronici autorizzati dal Ministero dei Trasporti, obbliga alla presenza di vigili urbani e relative transenne, con ulteriori costi di personale”. Secondo il comitato di quartiere, questa disposizione non tutela i residenti, muniti di regolare pass, che ogni sera alle 19:00 sono costretti a spostare le proprie autovetture, venendo così distolti dalle proprie occupazioni quotidiane. “Se questo comitato fosse stato preventivamente consultato – continua il comunicato – avrebbe potuto dare all’amministrazione qualche buon consiglio su come evitare difficoltà ai residenti. Il consiglio lo diamo adesso, a posteriori e riguarda due possibili alternative: o si permette la sosta ai residenti durante l’orario della ZTL oppure si permette loro di parcheggiare nelle strade adiacenti, eliminando le anacronistiche e folli microzone”. Il comitato di quartiere del centro storico chiede, dunque, all’amministrazione comunale di modificare la delibera di giunta prevedendo le opportune citate misure per garantire tranquillità e tutela ai residenti.