ZTL, il voto online non è la procedura d’intervento migliore. I commercianti si rifiutano

Non si placa la questione ZTL per i commercianti del centro storico riuniti nel consorzio “Gela C’Entro”. La protesta che prevedeva di abbassare le saracinesche delle attività commerciali a partire dalle 19:00, che in un primo momento aveva visto l’adesione di tutti i commercianti della zona, era subito rientrata ieri pomeriggio dopo che il Sindaco Messinese aveva garantito un intervento immediato tramite la creazione di un link apposito nel sito istituzionale del Comune di Gela al fine di permettere ai cittadini di esprimersi a favore o contro la ZTL. Un provvedimento, però, che ha avuto come effetto quello di far accrescere il malcontento dei commercianti. Il consorzio, infatti, in un comunicato fa notare i rischi di una simile procedura. Innanzitutto la poca attendibilità circa l’identità di chi, registrandosi, potrebbe votare a riguardo, seguita inoltre dal fatto che verrebbero automaticamente escluse le persone sprovviste di computer e quelle che non sanno usarlo. Come se non bastasse, i commercianti non ritengono molto rispettoso allargare alla discrezione di tutta la cittadinanza un disagio che non conoscono, visto che interessa soprattutto i titolari delle attività commerciali. “Si ritiene – si legge nella nota – che nell’immediato l’unica risoluzione sia quella di uno slittamento della ZTL, in attesa che l’amministrazione recepisca le somme per i servizi opportuni e anche per un minimo di riqualificazione urbana e di arredi, cosi da potere gettare le basi per parlare di isola pedonale e permettere alla categoria dei commercianti di non dovere subire ciò che oggi vedono come una limitazione al proprio diritto di lavorare. Si ritiene che i cittadini abbiano già espresso il loro voto, delegando gli odierni amministratori, che hanno il compito di decidere. L’azione di delegazione ai cittadini, oltre a screditare le associazioni di categoria, di rappresentanza e sindacali, relegandole a un ruolo marginale e di inutilità, non fa altro che allontanare l’amministrazione dal prendere decisioni. Pertanto, si concorda sul fatto che quest’ultima debba attingere ad altri dati esterni al fine di evitare che un eventuale modifica della ZTL possa comportare danni ad altri esercenti”. “Un questionario fallace e privo di logica” è stato definito quello inserito nel sito del Comune. Alla luce di tutto questo, i commercianti hanno deciso che non si esprimeranno tramite voto sulla questione e che aspetteranno di essere convocati dal Sindaco Messinese. Il consorzio “Gela C’Entro” non è contrario alla Zona a Traffico Limitato, ma chiede che vengano anche garantiti i servizi necessari per permettere ai cittadini di poter passeggiare tranquillamente per le vie del centro storico e alle attività commerciali di non subire cali nelle vendite e quindi negli incassi.