Ztl sul lungomare, cittadini non rispettano le regole

Se dovessero dare un voto ai cittadini gelesi per il rispetto delle regole, sulla pagella l’insufficienza verrebbe segnata in rosso. Sì, perché pare proprio che questa città non riesca a cambiare le abitudini in nome delle norme.

Parliamo del lungomare Federico II dove, da qualche giorno, spicca in bella vista il cartello della Zona a Traffico Limitato con indicazioni di orari e giorni. Solo per alcuni però, perché altri fanno finta di non vederlo, passando indisturbati in una strada che, dalle 21:00 alle 3:00 del fine settimana, dovrebbe essere comodamente percorsa soltanto dai pedoni.

Così non è e chi passeggia sul lungomare si trova costretto, come sempre, a camminare sui marciapiedi tra smog e macchine in fila. Troppo presto cantar vittoria per una conquista come quella della Ztl, abbiamo dimenticato la lotta più dura che questa città si trova a combattare costantemente: quella contro l’inciviltà. Eppure, se ci spostiamo nel centro storico, la situazione cambia. Perché? Perché se passi da lì quando il varco è attivo, le telecamere riprendono l’auto e la targa e la multa a casa arriva puntuale.

Sono questi gli esempi che vogliamo dare? Se si paga per i propri errori, si è incentivati a non commetterne; se invece non si paga, si sbaglia liberamente e consapevolmente, senza alcun senso di colpa? Deluso e amareggiato il consigliere Salvatore Scerra, che proprio sulla Zona a Traffico Limitato si era speso parecchio in aula consiliare. “Questa è inciviltà – ha tuonato dal suo profilo facebook – è così difficile rispettare le regole?

Così non cambieremo mai!”. E forse il consigliere ha proprio ragione, perché in questa città molti non hanno voglia di cambiare. Non dovremmo avere bisogno di telecamere che ci spaventino, ma dovremmo imparare tutti a fare i conti con il proprio senso civico, rispettando le norme, gli altri cittadini e il bene pubblico. Ci riusciremo? La speranza è ultima a morire.